I Medicei sconfitti a Reggio, 28 a 23 il finale

I gigliati assaporano il vantaggio ma poi tirano il freno

Reggio Emilia – La Toscana Aeroporti I Medicei torna sconfitta da Reggio Emilia nella 14a giornata di Eccellenza. 28 a 23 il finale di una partita dove i gigliati hanno concesso il pallino del gioco per gran parte del match agli avversari. Nella loro fase più positiva, culminata con la spettacolare seconda meta di Rodwell, i ragazzi di Presutti e Basson hanno capitalizzato un vantaggio parziale di 12 punti. Purtroppo tutto si è spento nelle fasi successive, la squadra ha prestato il fianco sul fronte della disciplina, il Conad Reggio è salito in cattedra in mischia dinamica e il recupero della squadra di casa è stato inesorabile.

Le note positive vengono dalla superiorità dimostrata in mischia chiusa e dalla buona organizzazione nella fase difensiva – con Brancoli a dare quantità – anche se alcune disattenzioni dei singoli l’hanno penalizzata. Con Newton sempre su alti livelli, bene la coppia di centri, McCann e il già citato Rodwell, protagonisti delle azioni più efficaci in attacco. Tra gli altri in evidenza anche la prova della terza centro Bottacci e dell’estremo Mercerat.

LA CRONACA

Al 2’ sono subito i padroni di casa a muovere il tabellino con un piazzato di Gennari da 40 m per fuorigioco. Reggio attacca e costringe I Medicei sulla difensiva, anche a causa di un po’ di indisciplina: al 5’ sono già due i calci concessi. Da un’incomprensione in touch sui 5 m medicei nasce la meta di Farolini, all’8’. (8-0). Continua l’indisciplina dei fiorentini, al 9’ la prima mischia con introduzione per Reggio vede ancora un’infrazione de I Medicei. Il gioco sembra essersi attestato nella zona centrale del campo. Un placcaggio alto su Schiavon determina la base per la prima piattaforma di attacco de I Medicei, da penaltouch, nei 22 reggiani. Il maul è incisivo e Reggio si salva fallosamente. È la prima incursione e al 15’ Newton accorcia sull’8 a 3. Reggio riparte all’attacco ma adesso è buono il lavoro della difesa, che forza l’in avanti. L’incontro è molto fisico, sono tanti i giocatori che devono farsi assistere dai fisioterapisti, un seconda linea reggianodeve lasciare il cmapo di gioco. La mischia fiorentina inizia a farsi sentire e ottiene un calcio diretto, si torna in campo reggiano. L’azione de I Medicei mette alle corde la difesa dei padroni di casa, che concede il calcio dell’8 a 6 al 28’. si entra in una fase di Ping pong tattico, con Reggio che trova un varco con un pallone giocato sulla linea del vantaggio ma ancora la difesa fiorentina sventa il pericolo. Benissimo la mischia medicea che fornisce a Mercerat un pallone che lui trasforma in oro, Cornelli fa metri, la palla passa da tante mani, torna a Mercerat che lancia Rodwell in meta. Resta a terra Newton e Mercerat mette a segno la difficile trasformazione. Al 31’ è sorpasso, 8 a 13. Sulla ripartenza un fallo de I Medicei dà a Gennari la possibilità di accorciare, 11 a 13. Il tempo si avvia alla conclusione con un nuovo fallo dei reggiani, fuori dai 22: Newton non si fa pregare e porta I Medicei su un buon 11 a 16. Dopo un inizio macchiato dalla propria indisciplina, I Medicei hanno risposto appoggiandosi ad una buona fase difensiva ed al lavoro del proprio pacchetto che ha messo sotto gli avversari, via via più indisciplinati e meno incisivi.

Si inizia con un tentativo di drop di Mercerat che sfila i pali. È il preludio alla cavalcata imperiale di Rodwell, che spacca la difesa, resiste a diversi tentativi di placcaggio e va a schiacciare dopo 50 metri di corsa potente: Newton trasforma , al 2’, per l’11 a 28. Scosso, Reggio fallisce anche il calcio di rinvio. La mischia medicea commette fallo e riaccende le speranze reggiane. Buono il lavoro della difesa, che forza il turn over. Una serie di batti e ribatti riporta  Reggio in attacco, sostenuto dal pubblico. Al 10’ il rolling maul reggiano arriva alla meta con Celona. Gennari trasforma per il 18 a 23. Esce Baruffaldi, rilevato da Broglia. Reggio sembra aver ripreso fiducia e attacca per linee dirette. Stavolta l’azione della difesa è più difficoltosa e costa un penaltouch sui 5 m dei fiorentini. La giocata da touch non sorprende la difesa ma si lotta sulla linea. La palla esce veloce e Paletta schiaccia per il controsorpasso, al 18’. Battisti va a sostituire Montivero. Una veloce combinazione tra Fusco e Newton sembra lanciare Cornelli verso la meta e la difesa, con un po’ di affanno, si salva in touch. Gran bel maul ma, sull’allargamento del gioco, un in avanti fa rifiatare i padroni di casa. Qualche fallo di troppo de I Medicei concede campo ai padroni di casa che, con due calci, ritornano in attacco. Ancora un fallo manda Reggio alla piazzola poco fuori dei 22 m: da posizione centrale Gennari calcia per il 28 a 23 al 28’. Esce Cemicetti, sostituito da Chianucci. Continuano i falli de I Medicei, che concedono ancora campo a Reggio. Stavolta il maul viene fermato. Entrano Taddei, Zileri e Mattoccia per Fusco, Schiavon e McCann. Il cronometro scorre, siamo al 33’, ma i gigliati non riescono a creare pericoli. Ancora ping pong, alla fine è Firenze a guadagnare territorio, fino ai 10 m reggiani. Le iniziative de I Medicei non trovano sbocco ed il match si chiude con il successo dei padroni di casa per 28 a 23. Un match a due facce, con una fase centrale controllata dai fiorentini che però non hanno saputo essere continui, riammettendo Reggio nell’incontro. Malgrado il buon lavoro del pack, una buona attitudine difensiva e delle belle individualità, l’indisciplina del fiorentini ha ridotto le possibilità di tener dietro i padroni di casa, che si aggiudicano così la posta.

DICHIARAZIONI

«Una partita a fasi alterne. – afferma coach Presutti a fine gara – Interessante in attacco dove abbiamo fatto benino. Ci siamo anche difesi… ma poi ad un certo momento abbiamo preso qualche calcio di troppo, e la disciplina è stata un’altra volta il nostro neo. Nel momento subito dopo la meta di Rodwell, che ci siamo portati sul 23 a 11, non potevamo permetterci di prendere 3 o 4 calci contro e far risalire il Reggio Emilia nella maniera che abbiamo fatto. Un punto l’abbiamo fatto, è andata benino, resta il rammarico che per come è andata la partita potevamo sicuramente far qualcosa di più a livello di risultato e di gestione partita».

Reggio Emilia (RE), stadio “Mirabello” – sabato 10 marzo 2018

Campionato Nazionale Eccellenza,  XIV giornata

CONAD REGGIO v TOSCANA AEROPORTI I MEDICEI    28-23    (11 – 16)

Marcatori: p.t. 2’ cp. Gennari (3-0); 8’ m. Farolini (8-0); 18’ cp Newton (8-3); 28’ cp Newton (8-6); 33’ m. Rodwell tr Mercerat (8-13); 37’ cp Gennari (11-13); 40’ cp. Newton (11-16).

s.t. 42’ m. Rodwell tr Newton (11-23); 51’ m. Celona tr Gennari (18-23); 58’ m. Paletta tr Gennari (25- 23); 67’ cp Gennari (28-23);

CONAD Reggio: Farolini (cap); Costella, Paletta, Suniula, Gennari; Rodriguez, Panunzi; Ferrarini F., Rimpelli (80’ Gatti), Mordacci; Du Preez (20’ Dell’Acqua), Devodier; Celona (75’ Bordonaro), Manghi, Quaranta (56’-58’ Bordonaro).

All. Manghi

Toscana Aeroporti I Medicei: Mercerat; Morsellino, McCann (70’ Mattoccia), Rodwell (cap), Cornelli; Newton, Fusco (70’ Taddei); Bottacci, Boccardo, Brancoli; Cemicetti (68’ Chianucci), Savia;  Montivero (58’ Battisti), Baruffaldi (58’ Broglia), Schiavon (70’ Zileri).

All. Presutti-Basson

Arb.: Chirnoaga (Roma)

AA1: Bertelli (Brescia), AA2: Sergi (Bologna)

Quarto Uomo: Lazzarini (Salerno)

Calciatori: Gennari (Conad Reggio) 5/6 ;  Newton (I Medicei) 4/4 ; Mercerat (I Medicei) 1/1

Note: spettatori circa 800

Punti conquistati in classifica: CONAD Reggio  4 , Toscana Aeroporti I Medicei 1

Man of the match: Suniula Roland (Conad Reggio)

Jacopo Gramigni – Gianni Savia – Stefano Bartoloni