I Medicei sconfitti a San Donà 

Dopo un buon primo tempo i gigliati cedono nel secondo malgrado la superiorità numerica acquisita

San Donà di Piave – «Le sconfitte servono per crescere e dobbiamo farne tesoro. Ripartire a testa alta con umiltà sul nostro percorso è il messaggio che dobbiamo cogliere dalla prova di oggi contro il San Donà». Con queste parole si è congedato dagli spogliatoi dello stadio Pacifici il presidente gigliato Lucibello al termine dell’incontro che ha visto oggi uscire sconfitta con un pesante 43 a 17 la Toscana Aeroporti I Medicei dalla sua prima trasferta nel campionato d’Eccellenza contro il Lafret San Donà. La buona partenza del XV di Presutti e Basson ha fatto ben sperare con la meta ben costruita di Lubian, e la successiva fase di predominio territoriale che ha messo sotto pressione gli avversari. Buone la prestazione di Greeff, le percussioni di Montivero e la dedizione difensiva di Maran.

Gradualmente però la squadra è diventata meno intraprendente, concedendosi troppi falli e cedendo a un Lafret San Donà in crescendo. L’incapacità di sfruttare la superiorità numerica concessa dai padroni di casa (prima un giallo e poi un rosso per metà del secondo tempo), la scarsa incisività in attacco e le troppe incertezze in fase difensiva – anche in prima fase – hanno spostato l’ago della bilancia in favore dei sandonatesi. Un calando che ha tracciato con 5 mete un solco incolmabile malgrado anche al tentativi di recupero sfociati nella meta di Fusco e nelle tante maul avanzanti sistematicamente stoppate dagli avversari. Il mal di trasferta paventato da Presutti si è manifestato in pieno, ci sono molti temi su cui lavorare e lo staff tecnico saprà come affrontarli.

LA CRONACA

La partita entra subito nel vivo per I Medicei. Prima una bella partenza dalla base di Greeff che fa strada nel campo sandonatese, poi un ottimo calcio passaggio di Newton che al 4’ trova Lubian che vola in meta, trasformata, per lo 0-7. La reazione di San Donà è confusa. La mischia medicea vince un penalty ma stavolta Newton, dai 10 m, non trova i pali. Ancora Greeff penetra in profondità ma non riesce a recuperare il suo stesso calcetto. Appoggiandosi ad un touch che funziona, San Donà riesce a giocare più fasi in campo mediceo e ottiene un penalty che Ambrosini piazza al 16’, 3-7. Pronta reazione biancoargentorossa: San Donà si salva in fallo e Newton ristabilisce le distanze al 17’, 3 a 10. Si torna a giocare in campo mediceo ed un placcaggio alto manda San Donà alla piazzola: Ambrosini, dai 22 m, sbaglia in modo abbastanza incredibile. Un ottimo recupero al volo di San Donà quasi costa la meta ai Medicei. Un salvataggio in extremis sembra salvare la situazione ma un errore difensivo permette a Van Zyl di segnare. Ambrosini continua la sua lotta col pallone e si resta sull’8-10. L’indisciplina de I Medicei lascia l’iniziativa in mano dei padroni di casa, che vanno vicini alla meta ma commettono fallo in attacco. Sulla ripartenza medicea, un nuovo fallo costa un cartellino giallo al pilone dei padroni di casa e si torna a giocare in campo bianco celeste. Montivero riporta avanti il pallone ma è ancora un fallo in attacco a frenare il buon momento dei fiorentini, mentre il tempo scorre. Anche San Donà pasticcia e si riparte con una mischia, che stavolta soffre. Il neo entrato Zanusso ha ridato energia alla prima linea dei padroni di casa, finora in balìa di quella medicea. Recuperato il possesso, una buona combinazione dei tre quarti sandonatesi manda in meta Ambrosini, che fa anche pace con il pallone per il 15-10. Basson sbaglia il calcio di invio e si riparte con una mischia da centro campo, mentre termina la superiorità de I Medicei, con un passivo di sette punti. Il pallone uscito da una mischia vinta da I Medicei viene sfruttato da San Donà che però commette in avanti proprio sulla linea di meta. La mischia fiorentina sembra stanca ed è Greeff che si incarica di portare avanti il pallone. Su un mark chiamato da Basson si chiude una prima frazione che ha visto I Medicei controllare il gioco fino alla superiorità numerica, quando un po’ inopinatamente, è venuto fuori San Donà.

Il secondo tempo inizia con un pallone perso, che costringe ad un placcaggio in extremis Rodwell che si infortuna e deve uscire per sangue, sostituito da Mattoccia. Nella stessa azione Cemicetti viene giudicato colpevole di un placcaggio alto e spedito fuori. San Donà ne approfitta subito e, da penaltouch, va in meta con Bauer. Ambrosini trasforma e San Donà va oltre break, 22 a 10. Partenza in decisa salita. Entrano Cesareo e Battisti ma Dan Donà ora comanda il gioco. Firenze gioca la mischia in 7. Greeff riporta avanti il pallone ma commette in avanti sul placcaggio. Il gioco è rotto, ci sono continui cambi di possesso. Resta a terra a Greeff, sostituito temporaneamente da Cosi. Il maul di San Donà è ben organizzato, fa tanta strada e supera la linea per la quarta meta, ancora con Bauer. All’8’ Ambrosini trasforma per il 29 a 10, mentre rientra Cemicetti. L’inferiorità è costata due mete. Da penaltouch, i fiorentini organizzano a loro volta un bel maul che fa strada e viene fermato in qualche modo. Basson tenta un calcio passaggio, su cui San Donà chiama mark, ma si giocava sul vantaggio. Cornelli entra per Newton. Il maul de I medicei avanza ancora in nodo inarrestabile e Fusco schiaccia e riduce le distanze. Basson trasforma, un calcio difficile, per il 29 a 17. Escono Brancoli per Cosi e Cemicetti per Riedo. Cambi anche per i padroni di casa. Un brutto errore su placcaggio de I Medicei, Greef e Cerioni, costa una nuova meta di Van Zyl, che si infortuna e deve uscire. Ambrosini ha definitivamente risolto i problemi alla piazzola e trasforma, 36 a 10. Firenze cerca di organizzare un gioco offensivo e costringe ad un brutto fallo il neo entrato Erasmus su Cerioni. Erasmus viene cacciato fuori con un rosso (pugno). Il match è molto intenso, in quest’ultimo minuto sono diversi i giocatori di entrambe le squadre rimasti a terra. I Medicei giocheranno in superiorità per gli ultimi 20 minuti ma da subito la troppa indisciplina spegne le iniziative. Davvero troppi i calci concessi dai Medicei. Molto propositivo Basson, che cerca di portare avanti i suoi. Il touch biancoargentorosso non funziona ed I Medicei sembrano avere poche armi, lasciando l’iniziativa nelle mani di un San Donà che riesce così a gestire al meglio l’inferiorità. Interrompe questo gioco un bel grillotalpa di Cesareo. I fiorentini si appoggiano al maul ma vengono portati fuori. Si riparte dai 22 e si fanno fasi fino ai 5 m finché un errore costa ai Medicei, completamente riversati in avanti, una nuova meta, Bardella, trasformata da Ambrosini per il 43-17.

DICHIARAZIONI di coach Presutti a fine gara

Una partita che purtoppo ha visto un risultato negativo. Cosa c’è da vedere di positivo in questo match?

«Intanto bisogna essere realisti e guardare il risultato, un risultato pesante che però ci sta tutto per quello che si è visto in campo. Dobbiamo lavorare, dobbiamo migliorare, dobbiamo fare tante, tante cose. Ho sempre detto che queste partite a noi servono per vedere il divario tra noi e le altre. Oggi abbiamo visto che c’è un gran bel divario, neanche con l’uomo in più siamo stati all’altezza del gioco e del movimento del San Donà. È un momento di riflessione da parte di tutti, non ci prendiamo paura e seguitiamo per quello che è il nostro progetto di lavoro. Cerchiamo di far meglio e che sia un momento di riflessione da parte di tutti, per migliorare e stare molto, molto più attenti.»

Siamo su un campo difficilissimo. Qual è il maggior merito che possiamo attribuire al San Donà?

San Donà ha giocato tutta la partita e non si è mai disunito nemmeno nei momenti di difficoltà. A noi la poca disciplina penalizza troppo e venire su un campo difficile come questo del San Donà, avere le capacità di andare subito in vantaggio, con un possibile 10-0 e poi l’unica squadra che prende calci contro è quella in vantaggio, è chiaro che alla fine questi errori li paghiamo. Abbiamo commesso errori sia tatticamente che, non dico di approccio alla partita perché siamo partiti molto bene… Però abbiamo commesso molti, molti più errori del San Donà.

Cosa ha detto e cosa dirà in settimana ai ragazzi?

Questi momenti devono essere di riflessione. i ragazzi sono tutti maturi, sono intelligenti, per cui oggi ognuno di noi farà le sue riflessioni e lunedì in allenamento e soprattutto martedì durante la seduta video tireremo le conclusioni su quello che abbiamo fatto, se possiamo migliorare o se abbiamo veramente grossi limiti. Io non penso che abbiamo grossi limiti, perché se riusciamo a fare le cose per quaranta minuti dobbiamo avere la pazienza e la capacità di farle durare per ottanta, ottantacinque minuti..»

San Donà di Piave, Stadio “Mario e Romolo Pacifici” – sabato 30 settembre 2017

Eccellenza, II giornata

LAFERT SAN DONÀ v TOSCANA AEROPORTI I MEDICEI 43-17 (15-10)

Marcatori: p.t. 4’ m. Lubian tr. Newton (0-7), 16’ cp. Ambrosini (3-7), 18’ cp. Newton (3-10), 25’ m. Van Zyl (8-10), 36’ m. Ambrosini tr. Ambrosini (15-10); s.t. 42’ m. Bauer tr. Ambrosini (22-10), 48’ m. Bauer tr. Ambrosini (29-10), 55’ m. Fusco tr. Basson (29-17), 60’ m. Van Zyl tr. Ambrosini (36-17), 74’ m. Bardella tr. Ambrosini (43-17)

Lafert San Donà: Van Zyl (60’ Bardella); Schiabel; Iovu (60’ Rigo) (63’ Bacchin), Bertetti, Falsaperla; Ambrosini, Crosato (62’ Rorato); Derbyshire (cap) (75’ Ceccato), Vian, Catelan; Van Vuren (55’ Erasmus), Wessels; Michelini (70’ Chalonec), Bauer (67’ Dal Sie), Ceccato (62’ Zanusso).

All. Ansell

Toscana Aeroporti I Medicei: Basson; Lubian, Rodwell (43’ Mattoccia), Cerioni, McCann; Newton, Fusco; Greeff (51’ Cosi), Brancoli, Meyer (cap); Cemicetti (56’ Cornelli), Maran; Schiavon (42’ Battisti), Baruffaldi, Montivero (45’ Cesareo).

all. Presutti, Basson

Arb.: Tomo’

AA1 Simone Boaretto (Rovigo), AA2 Antonio Merendino (Udine)

Quarto Uomo: Merendino (Udine)

Cartellini: 25’ giallo a Ceccato (Lafert San Donà), 42’ giallo a Cemicetti, 70’ rosso a Erasmus (Lafert San Donà)

Calciatori: Ambrosini (Lafert San Donà) 6/8; Newton (Toscana Aeroporti I Medicei) 2/3, Basson (Toscana Aeroporti I Medicei) 1/1

Note: giornata soleggiata, campo in buone condizioni. Stadio Pacifici 291 spettatori.

Punti conquistati in classifica: Lafert San Donà 5; Toscana Aeroporti I Medicei 0

Man of the Match: Bauer (Lafert San Donà)

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Jacopo Gramigni – Beppe D’Andrea – Gianni Savia – Ph. V. D’Anna