I Medicei vincono a L’Aquila e mantengono la testa della classifica

Buona partenza gigliata, poi le difficoltà in mischia ordinata complicano le cose. Il ritorno nell’ultimo quarto chiude il match

L’Aquila – La Toscana Aeroporti I Medicei nonostante tre cartellini gialli a zero e tanta sofferenza in mischia ordinata riesce a strappare una bellissima vittoria dal difficile campo del Tommaso Fattori de L’Aquila. Ben coperte le tante indisponibilità, anche nei ruoli chiave – ottima la prova di Cerioni ad estremo -, con la coppia mediana Newton/Apperley in grande spolvero  – anche oggi il gallese perfetto e a segno anche di drop – ed un Boccardo nel ruolo di trascinatore – due mete per lui, bellissima la seconda su assist di Cerioni – , la Toscana Aeroporti I Medicei ha capitalizzato tutto il possibile dando prova di grande maturità.

Le difficoltà non sono mancate e sono costate lo svantaggio temporaneo di inizio secondo tempo, ma hanno fatto la differenza la capacità di adattarsi alle situazioni sfavorevoli – come i 30’ totali di inferiorità numerica forzati da un pesantissimo confronto in mischia ordinata – il cinismo nella realizzazione di punti nel gioco dinamico in tutte le occasioni concesse ed una difesa che come ormai ci ha abituato questa squadra, alza veramente un muro alto e difficile da valicare per tutte le squadre che si trova ad affrontare. Vincere al Fattori è da sempre un’impresa e i gigliati in questa occasione l’hanno fatta. La testa della classifica in solitaria è di nuovo biancoargentorossa e si può guardare ai play off con più fiducia.

LA CRONACA

Incontro tra le due squadre che dividono il primo posto in classifica nella Poule Promozione 1. Calcio d’invio per l’Aquila. Le squadre sembrano nervose, i primi palloni si risolvono in due in avanti. Al 3’, la prima mischia sui 22 biancoargentorossi per i padroni di casa, frutta un penalty ma il pallone sfila largo. L’Aquila insiste e testa la difesa fiorentina che non si lascia sorprendere, anzi Newton sfoggia un bel calcio che porta i Medicei in avanti. Dal calcio di punizione per fuorigioco aquilano, al 7′, è lo stesso Newton a muovere il tabellino biancoargentorosso. Ora sono i medicei a premere e si va in touch sui 5 m aquilani. Cosi ruba e si attacca con creatività: splendido calcio passaggio di Apperley e bellissima meta di Boccardo che salta più alto di tutti e schiaccia con un’abile giravolta al 12′. Da posizione angolata, Newton trasforma: 0 a 10. La furiosa reazione aquilana frutta un calcio al centro dei 22 medicei: al 16′ Cozzi porta i padroni di casa sul 3 a 10.  I Medicei non ci stanno e ottengono, su un pallone recuperato, un piazzato dentro i 22: al 19′ si va sul 3 a 13, ancora grazie al piede di Newton. Un placcaggio alto, involontario, riporta L’Aquila in campo mediceo. Dopo una serie di cambi di possesso, è l’Aquila a segnare una bella meta, con un dentro fuori che porta Vaschi a segnare al 22′. Cozzi non trasforma e si va sull’8 a 13. Un placcaggio alto su Cosi riporta in campo aquilano I Medicei, che organizzano un bel drive. Una lunga serie di pick and go sembra creare le condizioni per la meta, che non arriva per pochi centimetri, e si torna sul vantaggio. Siamo al 28′ ed i Medicei cercano il touch. Vinto bene, organizzano un maul imperioso che arriva in meta. Newton non perdona: 8 a 20. Si infortuna Cemicetti. Da un in avanti Mediceo arriva un pericolo: i padroni di casa ottengono un calcio e chiedono mischia, cercando di sfruttare la fase favorevole.  Devono uscire Furia e Cemicetti, sostituiti da Cesareo e Savia. La pressione aquilana costringe Apperley al fallo e l’arbitro estrae il cartellino giallo. Siamo al 36′ e la mischia neroverde arriva in meta. Cozzi trasforma per il 15 a 20. I Medicei in 14, ottengono una mischia in campo avversario con Cosi a mediano e D’Andrea a flanker. Il pack riadattato è in sofferenza e l’Aquila rovescia la situazione. Siamo alla fine della prima frazione con I Medicei in vantaggio ma in inferiorità numerica per ancora 6-7 minuti.

Il secondo tempo si apre con L’Aquila che riparte a testa bassa e ottiene un penaltouch nei 22 medicei. Firenze difende a terra, c’è una serie di cambi di fronte ma l’arbitro, richiamato dal guardalinee, manda fuori per 10 minuti Boccardo. Rientra Apperley con i Medicei che devono affrontare ancora quasi 10′ in inferiorità. L’Aquila insiste la sua azione e al 7’ Cerasoli schiaccia. Cozzi trasforma per il sorpasso, 22 a 20. I Medicei ripartono in pressione, cercando di mantenere il gioco nel campo aquilano. Vinto a due mani un touch, il maul fiorentino fa strada, siamo dentro ai 22 neroverdi e si gioca per il mantenimento del possesso. Gran lavoro della linea medicea, che crea una buona piattaforma, e Newton piazza il drop del controsorpasso al 13′, 22 a 23. Ottimo lavoro della difesa medicea che ruba palloni su palloni e rovescia la pressione su l’Aquila. Rientra Boccardo. Continuano i problema in mischia ordinata, ma una scorrettezza aquilana sui 10′ manda Newton alla piazzola. Al 19′ i Medicei allungano, 22 a 26. Entrano Bottacci e Bigoni, per Meyer e Battisti. Siamo nell’ultimo quarto. Una bella combinazione tra Newton e Cerioni esplora in profondità la difesa aquilana. Boccardo si fa trovare pronto all’ala e si allunga per la seconda mercatura personale. La trasformazione è dalla linea di touch ma Newton è ispiratissimo e non sbaglia: Al 22′, sul 22 a 33, entra Rios, al debutto stagionale in serie A, per D’Andrea. Si assiste ancora ad un gran lavoro della difesa biancoargentorossa che con ordine allontana i pericoli, mentre il cronometro gira. I problemi vengono soltanto dalla mischia ordinata, l’unica fase in cui i padroni di casa si mostrano superiori: al 32′ l’arbitro espelle per 10′ Bigoni. Vinto il penaltouch, L’Aquila è costretta dalla difesa attenta dei fiorentini a commettere un in avanti. Stavolta l’avvicendamento è tra Cosi e Battisti, che rientra per giocare la mischia. Fasi interminabili e continui reset fanno scorrere il cronometro, il pacchetto però stavolta gestisce bene la fase e Newton può allontanare. Dal touch seguente arriva la meta aquilana. Stavolta i padroni di casa sono bravi ad aprire il pallone e a lanciare Cozzi nel varco giusto per schiacciare. Siamo al 37′, lo stesso Cozzi trasforma e si va sul 29 a 33. Minuti finali al cardiopalma, l’Aquila attacca a testa bassa mente la difesa medicea lotta con le unghie ed i denti e riesce a recuperare un pallone d’oro che vale la vittoria per la conferma del primato in classifica. Resta da segnalare il cartellino rosso comminato nell’ultima azione al tallonatore neroverde Rettagliata per proteste… Eccessive. A coronamento di una grande prova di carattere, volano alte le maglie gigliate nel cielo aquilano.

Intervista a coach Presutti a fine gara:

Complimenti per questa vittoria che ha definito ‘pesante’.

È stata un partita non facile. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Venire qua, un campo ‘difficile’, con tutti i problemi che avevamo, con tre cartellini gialli, e portare a casa la partita… Non è stata una cosa facile. I punti li abbiamo fatti e stiamo sereni.

Gli aspetti positivi si possono inquadrare nella maturità della squadra, che si è saputa adattare bene alle difficoltà.

Si poteva fare meglio. Dobbiamo imparare a stare tranquilli. Sul 5 a 20 bisogna avere la capacità di stare attenti e portare a casa la partita in una maniera migliore. È andata così, prendiamo quello che viene e bravi tutti. L’Aquila non aveva mai perso in casa finora e quindi va bene.

A questo punto, l’obiettivo play off a 30 punti, con tre partite in casa…

Domenica abbiamo un’altra partita dura, non abbiamo risolto i nostri problemi. Dobbiamo restare tranquilli e lavorare nella maniera giusta. Intanto prendiamo quello che è venuto. Restiamo ottimisti. C’è tanto da lavorare, c’è tanto da fare e tra fare punti e non farli… Meglio farli.

L’Aquila, Stadio Tommaso Fattori – domenica 26 marzo 2017

L’AQUILA RUGBY CLUB v TOSCANA AEROPORTI I MEDICEI 29-33 (15-20)

Marcatori: 8′ cp Newton (0-3); 13′ m. Boccardo tr. Newton (0-10); 16′ cp Cozzi (3-10); 18′ cp Newton (3-13); 20′ m. Vaschi (8-13); 30′ m. Broglia tr. Newton (8-20); 36′ m. Cerasoli tr. Cozzi (15-20); s.t. 46′ m. Cerasoli tr. Cozzi (22-20); 52′ drop Newton (22-23); 57′ cp Newton (22-26); 60′ m. Boccardo tr. Newton (22-33); 77′ m. Cozzi tr. Cozzi (29-33).

L’AQUILA RUGBY CLUB: Cozzi; Caiazzo, Erbolini, Angelini, Giorgini; Di Marco, Speranza (61′ Carnicelli); Cerasoli, Basha, Canulli (65′ Gentile); Vaschi, Cialone (cap); Montivero, Rettagliata, Schiavon (61′ Barducci).

A disposizione non entrati: Cacchione, Grassi, Antonelli, Palmisano, Rossi.

All.: Troiani / Rotilio

TOSCANA AEROPORTI I MEDICEI: Cerioni; Logi, Rodwell, D’Andrea (61′ Rios), Reale; Newton, Apperley; Boccardo, Meyer (60′ Bottacci), Cosi; Cemicetti (35′ Savia), Ippolito (cap.); Battisti (60′ Bigoni), Broglia, Furia (34′ Cesareo).

A disposizione non entrati: Fanelli, Zileri Dal Verme, Lubian.

All.: Presutti

Arbitro: Piardi (Brescia)

Cartellini: 35′ giallo Apperley (Medicei); 44′ giallo Boccardo (Medicei); 71′ giallo Bigoni (Medicei); 80′ rosso Rettagliata (L’Aquila)

Calciatori: Cozzi (L’Aquila) 4/6; Newton (Medicei) 7/7

Punti conquistati in classifica: L’Aquila Rugby Club 2; Toscana Aeroporti I Medicei 4.

Note: giornata di sole, temperatura mite, terreno in buone condizioni, spettatori 800 ca. L’Aquila Rugby Club scende in campo per la prima volta con le maglie “Vieni in Abruzzo – La forza di una terra”, per rilanciare l’immagine della regione.

Man of the match: Carlo Cerasoli (L’Aquila Rugby Club)

La classifica:

Toscana Aeroporti I Medicei 22

L’Aquila 20

Pro Recco 19

Accademia N. I. Francescato 16

Benevento 10

Primavera 0

Jacopo Gramigni – Gianni Savia – ph. MM