Prima vittoria in Eccellenza, I Medicei battono la Lazio

Al Ruffino Stadium è festa, si vince con bonus per i primi 5 punti in classifica

Firenze – La Toscana Aeroporti I Medicei ha conquistato la sua prima storica vittoria in Eccelenza per 31 a 21 al terzo turno stagionale contro la S.S. Lazio Rugby 1927. Prima mezz’ora perfetta per i gigliati che non hanno concesso niente agli avversari. Mischia dominante, ripartenze e ritmo non hanno dato soluzioni al XV di Montella e ha permesso ai gigliati di realizzare ben 5 mete: Greeff, Cosi, Montivero, Cerioni e di nuovo Greeff, premiato Ruffino Man of the Match. I realizzatori sono stati anche tra i migliori in campo compresa la coppia mediana con Taddei/Basson protagonisti di una prova maiuscola. La squadra ha avuto il merito di contenere la reazione biancoceleste del secondo tempo limitandola alle 3 mete realizzate da una buona Lazio che non ha fatto risparmio di energie per tentare un difficile recupero. Festa e gioia sugli spalti a fine partita per la conquista dei primi, meritati, 5 punti della stagione.

LA CRONACA

Inizio ritmato. La Lazio prova a spostare la palla ma sono I Medicei a segnare subito. Al termine di un bel drive, al 4’ è Greeff a schiacciare la sua prima meta in Eccellenza. Non riesce la difficile trasformazione di Basson e si va sul 5 a 0. I Medicei continuano a spingere. Vinta una mischia, è ancora Greeff a bucare la difesa ma viene fermato irregolarmente. Dal penaltouch, il maul raggiunge la meta con Cosi. Basson trasforma per il 12 a 0. Spingono ancora i Medicei e ancora da maul trovano la meta con Montivero. Basson trasforma per il 19 a 0. La tempesta perfetta si sta abbattendo su una Lazio incapace di arginare i toscani. Recuperato il pallone dall’iniziativa laziale, dopo una bella percussione ancora di Greeff, è Cerioni a schiacciare vicino ai pali. Facile la trasformazione di Basson per il 26 a 0. I Medicei oggi sono davvero ispirati e tengono altissimo il ritmo. Al termine di una bella iniziativa è ancora Greeff ad andare a segno, per la sua seconda meta peronale. Basson non trova i pali e si va sul 31 a 0 al 29’. Occorre attendere il 37’ per vedere la Lazio in avanti. Due calci di punizione portano il touch laziale sui 5 m biancoargentorossi. Freytes passa vicino al raggruppamento ma viene fermato. Da un calcio passaggio nasce la meta di Bonavolontà, che trova sguarnito il lato destro dei Medicei. Ceballos trasforma per il 31 a 7 che chiude il primo tempo. Un primo tempo che ha visto un dominio assoluto dei Medicei in ogni settore, concretizzatosi in 5 mete che valgono già al termine della prima frazione, un punto di bonus. Unica pecca i tre falli in rapida successione alla fine del tempo, che hanno permesso alla Lazio prima di affacciarsi in campo mediceo e poi di muovere il tabellino. Resta da vedere come I Medicei affronteranno il secondo tempo, in cui la Lazio è sempre stata capace di belle prestazioni.

La Lazio riparte a testa bassa e va subito a giocare nei 22 medicei. Una velocissima incursione di Ceballos viene salvata in extremis da Rodwell sulla linea di meta. Ancora Lazio in pressione e difesa medicea che viene allargata ma che riesce a recuperare, fino all’in avanti laziale che spenge l’offensiva. Un fallo de I Medicei però mantiene la Lazio in attacco. La mischia medicea sottomette quella avversaria e ruba l’introduzione ma un po’ di confusione fa perdere il pallone e non si esce dalla proprio campo. Preoccupazione dei laziali, che sbagliano l’introduzione e vengono penalizzati da Trentin. I Medicei chiedono mischia ma pasticciano e la Lazio si ripropone in attacco. Al 14’ si gioca nei 5 m medicei con una difesa fiorentina che però non concede nulla. È un corpo a corpo interrotto da Basson che al piede intercetta ma i laziali recuperano velocemente il terreno perduto. La spinta laziale non si attenua ed al 17’ Santoro va a segno alla bandierina. Ceballos coglie una non facile trasformazione per il 31 a 14. I Medicei tornano ad attaccare e costringono al fallo i laziali: Basson tenta il calcio ma non riesce a centrare i pali. Il baricentro del gioco si è però spostato verso il campo laziale ed i biancoargentorossi tentano di imbastire gioco. È qualche errore di troppo a restituire il possesso agli ospiti ed è un gran placcaggio di McCann a spezzare la minaccia laziale. Ora I Medicei riescono a fare fasi che mettono in difficoltà la difesa ospite. Si va a giocare un touch sui 5 m laziali. Tante fasi ma stavolta, all’ultimo passaggio, un in avanti malandrino nega quella che sembrava una meta già fatta. Un po’ di calo della mischia e qualche placcaggio sbagliato concede campo ai laziali, mentre mancano 7-8 minuti al termine. Funziona il touch, che permette di recuperare metri e di andare a giocare nei 22 ospiti. È l’indisciplina però a fermare ancora I Medicei. Un colpo di biliardo di Cerioni ricaccia indietro i laziali. Al 38’  Guardiano è bravissimo a recuperare un suo calcetto e ad andare a depositare vicino i pali. Ceballos trasforma per il 31-21.

LE DICHIARAZIONI

«Dopo la prima mezz’ora pressoché perfetta ci siamo un po’ persi. Abbiamo commesso troppi errori, abbiamo concesso molti calci di punizione e troppo possesso palla alla Lazio che è una squadra che i punti li fa ha giocatori molto agili e noi non dovevamo permettere questo. L’abbiamo permesso, rimane la gioia di aver vinto la partita, però abbiamo rischiato di grosso. – ha commentato coach Presutti al microfono di Stefano Bartoloni – Ricordo che le partite durano 80 minuti, forse 85 o 90 e poi noi ci perdiamo e una squadra che ha le capacità di fare quattro mete in 28 minuti deve imparare anche a gestire la partita in maniera diversa. Un problema di disattenzione e disciplina. Dovevamo fare determinate cose che non siamo stati in grado di fare. Sui palloni vaganti non dovevamo permettere di perdere tanti palloni e di prendere tanti calci di punizione… siamo qua per lavorare, cercheremo di migliorare. Comunque siamo tutti contenti. Oggi avevamo bisogno di una iniezione di fiducia da una vittoria, ed è arrivata, ma per come si era messa la partita dovevamo stare molto, molto più attenti. Ci servirà di lezione per le prossime volte».

Firenze, Ruffino Stadium “Mario Lodigiani” – sabato 7 ottobre

Eccellenza, III giornata

TOSCANA AEROPORTI I MEDICEI v S.S. LAZIO RUGBY 1927 31-21   (31-7)

Marcatori: p.t.  4’ m Greeff (I Medicei), nt 5-0; 11’ m Cosi (I Medicei) , tr Basson 12-0; 15’ m Montivero (I Medicei) tr. Basson 19-0; 19’ m Cerioni (I Medicei), tr Basson 26-0;  28’ m Greeff (I Medicei), nt 31-0. 38’ m Bonavolontà (Lazio 1927) 31-7 s.t.  58’ m Santoro (Lazio 1927), tr Ceballos 31-14; 78’ m Guardiano (Lazio 1927) tr Ceballos 31-21.

Toscana Aeroporti I Medicei: Cornelli; Citi, Rodwell, Cerioni, McCann (76’ Lubian); Basson, Taddei; Greeff, Boccardo, Cosi; Montauriol, Maran (cap); Montivero (56’ Battisti), Baruffaldi, Schiavon (56’ Zileri).

A disposizione: Corbetta,  Riedo, Bottacci, Fusco, Mattoccia.

All. Presutti, Basson

S.S Lazio Rugby 1927: Antl; Lombardo, Di Giulio (29’ Santoro), Lo Sasso (29’ Guardiano), Bonavolontà; Ceballos, Giangrande (66’ Pagotto);  Cicchinelli, Filippucci (cap), Freytes; Pierini, Romagnoli (29’ Ercolani);  Amendola (48’ Forgini),  Cugini,  Di Roberto (48’ Marsella).

A diposizione: Corcos,  Calandro.

All. Montella

Arb.: Trentin (Lecco)

AA1:  Sgardiolo (Rovigo): AA2 Laurenti (Bologna).

Quarto uomo: Borraccetti (Forlì-Cesena).

Cartellini:  –

Calciatori: Basson 3/6; Ceballos (Lazio 1927) 3/3.

Note: giornata di sole, campo in ottime condizioni.  spettatori 987.

Punti conquistati in classifica: Toscana Aeroporti I Medicei 5 ; S.S. Lazio Rugby 1927 0.

Ruffino Man of the Match: Carel Greeff (I Medicei).

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Jacopo Gramigni – Gianni Savia – Stefano Bartoloni – Ph. Donatella Bernini