Grande impresa a Viadana!

I Medicei si impongono all’ultimo minuto e portano a Firenze un’importantissima vittoria!

Viadana – La Toscana Aeroporti I Medicei ha vinto per 14 a 19 con l’IM Exchange Viadana 1970 nell’anticipo della X giornata di Peroni TOP12 al termine di un match al cardiopalma che ne ha visto ribaltare le sorti per due volte nell’arco degli ultimi quattro minuti di gioco. Appassionante per i colori biancoargentorossi l’approccio alla gara dei gigliati che hanno gestito con efficacia i momenti favorevoli e hanno retto in quelli di sofferenza concedendo pochissimo ad una squadra avversaria fisica e motivata.

Esemplare la strategia messa in campo dallo staff tecnico e la gestione tattica del match che sopratutto nel primo tempo ha schiacciato la squadra di Jimenez nella sua metà campo grazie ai calci di spostamento delle line arretrate – in evidenza Newton, Biffi ed Esteki – e all’ottima organizzazione sulle fonti di gioco, mischia e touche. La fase difensiva si è riconfermata la vera arma vincente della squadra fiorentina. Ha assorbito la rabbiosa reazione dei padroni di casa annullando le individualità più temibili dei gialloneri come Apperley e Ceballos negli spazi più ampi e la pressione offensiva del pesante pack viadanese esercitata per gran parte del secondo tempo che si è tradotta in un’unica meta subita.

Resilienza è il termine che meglio rappresenta le doti di questo gruppo. La squadra di Presutti e Basson ha fatto fronte ad indisponibilità pesanti con l’apporto di ottimi elementi dalla squadra Cadetta – Taddei e Di Puccio all’esordio in TOP12. Ha superato l’uscita dal campo per infortunio di una delle colonne del pack come Greef e due cartellini gialli che l’hanno costretta in inferiorità numerica per metà del secondo tempo. Malgrado ciò ha mantenuto vive le sue capacità offensive concretizzate con azioni corali che hanno visto concludere in meta prima Tuculet, poi Rodwell – designato Peroni POM – per arrivare all’esaltante meta di Boccardo che all’ultimo minuto di gioco ha regalato ai Medicei la prima vittoria in campionato allo Zaffanella.

CRONACA

Al termine di un primo quarto in cui le squadre si fronteggiano a viso aperto, sono I Medicei a trovare la via della meta. Lunghi minuti di pressione, con i calci di Biffi a ricacciare indietro i viadanesi, colpevoli di perdere numerosi palloni, si concretizzano in un’accelerazione bruciante di Tuculet che non lascia scampo alla difesa giallonera. Qualche secondo di pathos ma il sig. Spadoni, dopo essersi  consultato con il guardalinee, convalida la meta. Non riesce la trasformazione ma i ragazzi di Presutti e Basson sono avanti 0-5. I Medicei sono davvero ispirati e, dopo soltanto tre minuti, Rodwell rompe un placcaggio e va a segno tra i pali dopo uno scambio stretto con Greeff. Stavolta Newton non perdona e dopo 24 minuti il punteggio è 0-12. Bravi, I Medicei, che esplorano senza esitazione le maglie non impeccabili della difesa dei padroni di casa. Ben decisi a sfruttare il momento favorevole, i fiorentini continuano a mettere pressione con una difesa asfissiante alle timide reazioni dei viadanesi. Al 28’ Biffi cerca di sfruttare per i pali un calcio ma il pallone è colpito male e si spenge. I Medicei continuano comunque a restare in campo giallonero. Viadana si affaccia in avanti verso il 35’. I gialloneri hanno una lunga fase di possesso, con I Medicei chiamati a tanti placcaggi. Tante fasi e alla fine, al 37’ sul fronte di attacco opposto arriva la meta di Souare. Ceballos trasforma, al 38’ è 7-12.

Si infortunano Greeff, problemi ad una mano e Rodwell, che devono lasciare il campo Brancoli e Di Puccio, con Cosi che si sposta a n° 8. Un’ultima mischia, che I Medicei controllano senza troppi patemi, ed il tempo si chiude sul 7-12.

Il secondo tempo inizia con Rodwell di nuovo in campo, con una vistosa fasciatura alla testa. Viadana sembra mostrare un altro approccio, rispetto al primo tempo ma la difesa medicea lavora a pieno ritmo e recupera la prima offensiva viadanese. Il calcio di liberazione va però direttamente fuori e riporta avanti i gialloneri. Le cose si complicano per i fiorentini, al 7’ un cartellino giallo li costringe a dieci minuti di inferiorità. Il gioco si svolge prevalentemente nella fascia centrale del campo ma l’indisciplina concede campo a Viadana. Esce Schiavon per Broglia. Viadana continua a sperperare touch e I Medicei ringraziano, mentre il cronometro scorre. Entrano De Marchi e Marín, mentre continuano i lanci sbagliati per Viadana. Rientra Signore mentre il cronometro viene fermato e si riparte con una mischia. La difesa sembra in grado di controllare ma l’arbitro ravvisa un’irregolarità e Viadana può giocare un penaltouch  sui cinque metri. Buono il lavoro della difesa fiorentina ma ancora qualche fallo di troppo mantiene in attacco Viadana. Entrano di Puccio e Venco. La mischia viadanese sembra prendere il vantaggio su quella fiorentina; siamo al 66’ e si gioca sui 5 m de I Medicei. Esteki ferma subito il n° 8 viadanese, che perde metri preziosi. Cosi resta a terra, tenendosi una gamba ma pur zoppicando, si rialza e recupera il suo posto, mentre si va per l’ennesima mischia. Siamo al 70’ la tensione è altissima. Marín viene mandato fuori per 10 minuti e rientra Battisti per giocare le mischie, al posto di Di Puccio. Sono minuti di grande concitazione, si infortuna anche il n° 8 dei padroni di casa che però, dopo un numero incalcolabile di fasi, riescono a segnare con Antonio Denti. Ceballos trasforma; per la prima volta, al 76’ Viadana è avanti per 14-12. Ora è Viadana che cerca di tenere lontani I Medicei, che da parte loro attaccano a testa bassa alla ricerca almeno di un calcio di punizione. Entra anche Taddei. Bravissimi i fiorentini che, con grande determinazione, riescono a tagliare la difesa vidanese, facendo passare il pallone per tantissime mani. Siamo al 79’ e Boccardo, ben lanciato da Broglia, varca la linea di meta per il controsorpasso. Newton ha nervi d’acciaio e, da posizione angolata, spedisce tra i pali il pallone per il 14-19, un capolavoro.

Ma non è finita: un errore di ricezione sul calcio di rinvio permette a Viadana di giocare l’ultimo pallone con una mischia. La difesa fiorentina fa gli straordinari e spenge anche l’ultima iniziativa, per la gioia dei tifosi sia in collegamento che arrivati a seguire la squadra.

INTERVISTE E DICHIARAZIONI

Coach Pasquale Presutti al microfono di Stefano Bartoloni

Una grande soddisfazione. Una squadra operaia che si sa sacrificare.

Una soddisfazione grandissima. Merito anche del Viadana, nei primi 20 minuti abbiamo visto due squadre molto ordinate e non è stato dato l’opportunità al signor arbitro di fischiare un calcio né da una parte né dall’altra. Diciamo che dopo un quarto d’ora si poteva già capire che si sarebbe trattato di una partita molto intensa, come lo è stata. Siamo stati molto bravi a sopperire ai due gialli soprattutto l’ultimo con il Viadana in vantaggio. Cosa c’è da dire di questi ragazzi… Ho un gruppo fantastico nonostante qualche piccolo problema, però riusciamo a superare tutto. È un gruppo forte sia fisicamente che mentalmente per cui penso che da qui alla fine qualche altra bella soddisfazione ce la prenderemo.

Ve le state togliendo delle belle soddisfazioni e soprattutto in trasferta. Oggi due belle mete nel primo tempo e poi nel secondo tempo una grandissima difesa.

Dall’inizio dell’anno il nostro obiettivo senza fare salti pindarici è indubbiamente la salvezza. Dobbiamo arrivarci nella maniera migliore. Abbiamo 19 punti e sono tanti per come si era messo all’inizio il campionato. Abbiamo ancora molte partite in casa per cui quando arriveremo sui 28/30 punti sarò felicissimo perché questo era stato e lo è tuttora un anno molto difficile. 

E poi una parola per la perla finale, la meta di Boccardo con Broglia che gli attirato la corsa e Boccardo che si è fatto trovare al posto giusto nel momento giusto come è nel suo DNA.

Bello. La cosa che mi è dispiaciuta, perché io mi lego molto ai ragazzi, è che per il giallo a Marin ho dovuto togliere Venco che era appena entrato. Mi è sembrata la soluzione migliore ho chiesto scusa al ragazzo, però dovevamo fare per forza così. 

Dichiarazioni di coach Stefan Basson

«Sono molto contento di oggi. Abbiamo vinto una partita molto dura e fisica. Un lavoro enorme in difesa sopratutto nel secondo tempo. Sono soddisfatto anche per come la squadra ha rispettato il piano di gioco. Esteki in particolare ha ben alternato aperture e calci di spostamento quando eravamo nela nostra metà campo. Veramente una bella partita, complimenti ai ragazzi».

Viadana, Stadio Luigi Zaffanella – Sabato 1 febbraio 2020 

TOP12, X giornata

Im Exchange Viadana 1970 v Toscana Aeroporti I Medicei 14-19 (7-12)

Marcatori: p.t. 20’ m. Tuculet (0-5), 23’ m. Rodwell tr. Newton (0-12), 37’ m. Souare tr. Ceballos (7-12); s.t. 76’ m. Denti And. tr. Ceballos (14-12), 78’ m. Boccardo tr. Newton  (14-19)

Im Exchange Viadana 1970: Spinelli; Souare, Ceballos, Pavan, Ciofani; Apperley, Bronzini (61’ Gregorio), Casado Sandri (76’ Grassi), Ferrarini (61’ Devodier), Denti And. (cap.), Ghigo, Bonfiglio (78’ Forte), Mazibuko (76’ Novindi), Garziera (55’ Ribaldi), Denti Ant. (76’ Breglia)

All. Jimenez

Toscana Aeroporti I Medicei: Biffi; Panetti M. (63’ Di Puccio), Menon, Rodwell (cap.), Tuculet; Newton, Esteki (70’ Taddei); Greeff (38’ Brancoli), Boccardo, Cosi; Signore, Chiappini (63’ Venco); Battisti (55’ Marin), Schiavon (49’ Broglia), Zileri (55’ De Marchi). A disp: Rorato

All. Presutti, Basson

Arb. Andrea Spadoni (Padova)

AA1: Francesco Meschini (Milano), AA2: Francesco Russo (Milano)

Quarto Uomo: Eugenio Scrimieri (Milano)

Cartellini: al 46’ giallo a Signore (Toscana Aeroporti I Medicei); al 73’ giallo a Marín Alarcón (Toscana Aeroporti I Medicei)

Calciatori: Ceballos (Im Exchange Viadana 1970) 2/2; Newton (Toscana Aeroporti I Medicei) 2/3; Biffi (Toscana Aeroporti I Medicei) 0/1

Note: serata fredda, terreno in perfette condizioni. Presenti 1250 spettatori.

Punti conquistati in classifica: Im Exchange Viadana 1970 1; Toscana Aeroporti I Medicei 4

Peroni Player of the Match: Sebastian Rodwell (Toscana Aeroporti I Medicei)

Jacopo Gramigni – Gianni Savia – Stefano Bartoloni – Ph. Martina Sofo